Carnevale di Follonica 2017

come da tradizione anche quest’anno vi propongo una mia selezione di scatti per “raccontare” il Carnevale di Follonica giunto ormai alla cinquantesima edizione.



Rione Capannino, Carnevale di Follonica 2017Noemi Signori, Capannino, Carnevale di Follonica 2017

Rione Capannino

Reginetta: Noemi Signori.

Carro: “Cinquant’anni di colori e coriandoli”

Sono i primi 50 anni del nostro carnevale – afferma la presidente del Rione Capannino Monica Belloni – quest’anno il protagonista del carro è proprio il carnevale stesso, rappresentato sul mascherone centrale con la figura di Gigi del Golfo, la maschera follonichese ispirata ad una delle persone alla quale dobbiamo il carnevale di Follonica. Quest’anno più che mai andiamo a festeggiare ed elogiare la nostra tradizione, una tradizione che porta allegria e gioia ormai da 50 anni. Il carro sarà vivace, allegro e pieno di colore -raccontano gli ideatori – un carro che in sé racchiude un po’ tutti gli stili dei vari carnevali, dal carnevale follonichese a quello veneziano, per finire poi con il dinamico carnevale brasiliano.

Rione Zona Nuova, Carnevale di Follonica 2017 Francesca Buzzani, Rione Zona Nuova, Carnevale di Follonica 2017

Rione Zona Nuova

Reginetta: Francesca Buzzani.

Carro: “Aladino e le storie delle mille e una notte”

La magia dell’Oriente nella sua più famosa storia per bambini – affermano dal rione Zona Nuova -. Aladino e la lampada magica. A chi la strofinerà un genio apparirà e tre desideri esaudirà. Zona Nuova l’ha fatto per voi ed ecco i tre desideri: salute, amore e divertimento. Il carro Il magico mondo di Aladino è un tuffo nella magia dell’Oriente, con i suoi profumi, colori e le storie che hanno fatto sognare il bambino che è in noi. Aladino, la favola più famosa, il Genio, una lampada magica, lo stregone cattivo, il Sultano, un tappeto volante e Jasmine. Zona Nuova con i bambini della scuola primaria di via Cimarosa vuol far rivivere al Carnevale Follonichese questa magia – afferma il presidente Cristiano Battisti -, un’enorme nuvola di fumo azzurro scende sul carro, dalla cui polvere magica si erge un castello, una lampada, il grande genio che sovrasta il carro, nelle cui braccia troviamo un tappeto volante con sopra Aladino alla ricerca di Jasmine, gli eroi di questa bella storia e favola d’amore. Scendendo dal Carro troviamo adulti e bambini con abiti colorati, profumi e sapori che rievocano l’Oriente. Intorno ai personaggi della favola ci sono tante odalische e piccoli Aladino che completano la mascherata, la cui allegria ci riporta nel mondo di Le Mille e Una Notte, ci riconduce al nostro essere bambini. Sulla lampada dirige i balli la reginetta del Rione, colei che ci delizia con la bellezza e con i movimenti sinuosi. Viva i sogni, Viva la fantasia, Viva il Carnevale.

Rione Senzuno, Carnevale di Follonica 2017Sara Scripilliti, Rione Senzuno, Carnevale di Follonica 2017

Rione Senzuno

Reginetta: Sara Scripilliti. (Vincitrice ex-aequo titolo Miss Carnevale)

Carro: “Senz’un rock un si balla!”

Tra la metà degli anni ’70 e gli anni ’80 vede il suo massimo splendore la musica rock, quella fatta di chitarra elettrica, basso e batteria – afferma il presidente Michele Nannini -. Quella che porta ad indossare giubbotti di pelle con le borchie, guanti di rete, gonne di pizzo e pantaloni strappati. Insomma, quella che dava la libertà al corpo di ballare a ritmo scatenato. Molti i gruppi che fanno tendenza e storia: Kiss, Rolling Stones, Queen… con il carro dell’edizione 2017 noi vogliamo ricordarli e riballarli insieme a tutti voi. Vogliamo ricordarci delle musicassette da girare con la penna Bic e dei dischi in vinile, di tutti quei simboli che hanno caratterizzato un’epoca diventando parte integrante di essa, di quando insomma eravamo un po’ più liberi e spensierati. In poche parole, vogliamo sia un carnevale rock! Come da tradizione del rione Senzuno uno stuolo di piccoli e grandi amanti del rock precedono il carro in una ricchissima mascherata a terra.

Rione Pratoranieri, Carnevale di Follonica 2017Marina Cristina Vita, Rione Pratoranieri, Carnevale di Follonica 2017

Rione Pratoranieri

Reginetta: Marina Christina Vita.

Carro: “Non tutto è così come ci appare”

Quest’anno abbiamo deciso di rappresentare il Potere, ma non quello legalizzato dal diritto bensì il potere occulto – afferma il presidente Giacomo Manni -, costruendo un mascherone dotato di duplice faccia: una che rappresenta lo scibile, l’altra l’ignoto. Un volto sorridente e bonario che ispira fiducia ed onestà nasconde la vera identità del personaggio. Un grande burattinaio stringe tra le mani i fili di quattro marionette che rappresentano vari settori della società. Questa, purtroppo, è la triste realtà in cui viviamo, burattinai sono presenti ovunque ad ogni livello; non tutto è infatti così come ci appare o come vorremmo che fosse. Il messaggio che vogliamo far pervenire – prosegue il rione – consiste nel dare importanza alla chiarezza ed alla trasparenza lottando contro la corruzione ma al tempo stesso ci auguriamo che questo teatrino faccia divertire i più piccoli.

Rione Chiesa, Carnevale di Follonica 2017Francesca Uccheddu, Rione Chiesa, Carnevale di Follonica 2017Rione Chiesa

Reginetta: Francesca Uccheddu.

Carro: “Divertitevi con noi! E’ Carnevale!”

Quest’anno per il Carnevale di Follonica ricorre un anniversario molto importante il cinquantenario -afferma il presidente Marco Larini-! Per festeggiarlo il Rione Chiesa ha pensato di rappresentare un enorme pagliaccio sorridente che “spunta” a sorpresa da una bellissima torta di compleanno. La particolarità del nostro tema sta soprattutto nel tipo di realizzazione – prosegue -: infatti ai lati del carro sono appese delle foto speciali, un amarcord del carnevale con vecchie foto delle primissime edizioni del “Carnevale maremmano” con cornici a forma di pennello, simbolo per eccellenza dei carristi, fino ad arrivare a foto più recenti. Alcuni elementi del carro saranno lasciati in cartapesta grezza, materiale base per la realizzazione di un carro e a completare il tutto, due enormi bottiglie di spumante danno il via ai festeggiamenti. Non resta quindi che divertirsi e ricordare con sorrisi, un pizzico di nostalgia e tanti coriandoli e stelle filanti – conclude -, questi meravigliosi 50 anni del nostro Carnevale.

Rione Centro, Carnevale di Follonica 2017 Alessia Carnevali, Rione Centro, Carnevale di Follonica 2017

Rione Centro

Reginetta: Alessia Carnevali.

Carro: “Cinquantesimo Anniversario”

Il Rione Centro festeggia l’anniversario del 50° anno del Carnevale di Follonica, con maschere interamente di cartapesta che rappresentano l’allegoria del Carnevale, la scelta del Jolly come maschera centrale – affermano le bozzettiste – è stata presa nel contesto che esso può svolgere più funzioni, il jolly significa gioco, divertimento e non ha regole, dietro al jolly si può nascondere la sconfitta o la vittoria, il jolly ha più facce, nasconde e rivela ognuno può interpretare. Le maschere che lo circondano guardano impassibili come spettatori, il tempo che scorre e sui volti scolpiti dai ricordi, colori, merletti, ritagli di musica, festeggiano il Carnevale che passa e lascia nei bimbi ricordi di allegria e di gioia una grande festa dove pulcinella maschera per eccellenza napoletana si burla di tutti noi e Arlecchino con la sua maschera fatta di ritagli di stoffa permette a chi non ha soldi di travestirsi a fare festa insieme agli altri.

Rione 167 Ovest, Carnevale di Follonica 2017 Benedetta Taddei, Carnevale di Follonica 2017, Rione 167 OvestRione 167 Ovest

Reginetta: Benedetta Taddei. (Vincitrice ex-aequo titolo Miss Carnevale)

Carro: “La Signora Italia in un mare di guai” (Premio Miglior Carro)

La nostra bella Italia: tutti noi l’amiamo a prescindere, anche se ormai è diventata una simpatica vecchietta con la pettinatura cotonata, un trucco un po’ pesante, e diciamo il fisico ciondolante; una Italia che dimostra tutti i suoi anni, allegra ma non troppo perché si trova, ahimè, in un mare di guai!. Tutti sappiamo che la nostra penisola è bagnata per tre quarti dal mare, ma non più azzurro e limpido come una volta, dove la “Signora Italia” cerca di salvarsi aggrappata ad un salvagente dalle onde e dalle bombe inesplose che rappresentano tutti i problemi della nostra società: attenta Italia, stai per essere colpita e potresti affogare anche perché le acque sicure le hai già sorpassate da un po’ di tempo… Attenta Italia non pensare che la cosa più importante da salvare sia un pallone da calcio…  Ti puoi salvare grazie alle nostre bellissime baywatch che con il loro salvagente possono darti una mano per aiutarti a superare questo momento brutto – continuano gli ideatori del carro -; guarda Italia davanti a te riaffiora una bellissima ragazza, una giovane Italia che riemerge come una venere dalle acque, biondi i capelli e occhi azzurri come il mare, un bellissimo sorriso che riporta ai cuori di noi italiani un po’ di ottimismo per superare le acque pericolose…

rione cassarello, carnevale di follonica 2017Alice Carapelli, rione cassarello, carnevale di follonica 2017Rione Cassarello

Reginetta: Alice Carapelli

Carro: “Chi va piano va sano e va lontano?” (premio miglior sfilata a terra)

Chi va piano va sano, ma lontano – si chiedono gli ideatori del carro del Cassarello -? Una fiacca tartaruga rappresentante l’Italia procede lentamente verso un futuro incerto, gravata da diversi pesi, primo tra tutti quello della classe politica, rappresentata dagli ultimi due presidenti del Consiglio: Renzi e Gentiloni, che con le loro manovre, personificate dalle lumache (jobs act, riforma della scuola etc..) tentano di trascinare faticosamente il nostro Paese verso la ripresa. Il cammino della tartaruga è reso ancora più difficile dell’ambiente che si trova ad attraversare: una palude abitata da tanti bischeri, gli italiani, che immobili osservano i lenti movimenti di un’Italia stanca ed invasa da serpenti, zanzare e sanguisughe, rappresentanti tutti i mali del nostro paese. Come possono le piccole e flemmatiche lumache trainare una grande e svogliata tartaruga, guidata da una classe politica che solo all’apparenza indirizza l’Italia verso il progresso, ma che in realtà la schiaccia ancora di più con il suo immenso peso – conclude -? Ai “bischeri” l’ardua sentenza». Il bozzetto è nato dallo schizzo fatto dal piccolo Alessio, figlio di uno dei carristi. Purtoppo durante la prima domenica il carro ha avuto un incidente danneggiandosi, pertanto è stato ritirato dalla sfilata; nella seconda e terza uscita i figuranti hanno utilizzato un piccolo carro “di emergenza”, riuscendo comunque a vincere il titolo come miglio mascherata a terra.

-= testi in parte tratti da ilgiunco.net =-

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