Carnevale di Viareggio 2019

Ho avuto il piacere di visitare il Carnevale di Viareggio Domenica 3 Marzo, in occasione del 4° Corso Mascherato, una giornata da record assoluto con un incasso di 760.000 euro.

Carri di Prima Categoria 2019

“L’ultima Biancaneve
di Jacopo Allegrucci

C’era una volta un re, anzi c’era una volta un mondo dove Madre Natura era fertile e bellissima e la gente aveva tante cose buone da mangiare. Negli ultimi anni l’incremento dell’immondizia è cresciuto a livelli esponenziali e i costi per il suo smaltimento sono diventati un business mondiale. La nostra terra giorno dopo giorno rischia di produrre sempre più prodotti inquinati, veleno per il genere umano. L’ultima Biancaneve, simbolo di una natura condannata al suo triste destino. 1° CLASSIFICATO 2019

“Medea”
di Alessandro Avanzini

Tra le tante Storie che raccontano della vita delle donne, una narrazione in particolare continua a catturare l’attenzione di molti autori/autrici teatrali, compositori e registi cinematografici: il mito di Medea. Donna, amante, madre, barbara, straniera, maga e sacerdotessa, rea di delitti in nome di un amore incondizionato verso l’uomo che la tradirà, l’anti eroe Giasone. Ricordiamo che Medea non è donna greca quindi privata del diritto di cittadinanza, ultima tra le ultime, straniera in una città, Corinto, che la percepisce come una minaccia. Madre, i cui figli nati da un matrimonio non consacrato, sono considerati bastardi. Ridotta da Giasone al ruolo di concubina, privata del diritto materno reagirà a tanta violenza attraverso la vendetta e il rito sacrificale dei figli: unica possibilità per Medea di riprendere tragicamente possesso della sua natura e identità. Due culture quella occidentale Greca e quella “barbara” della Colchide ai confini del mondo civilizzato che non si incontreranno mai.

“Branco”
dei fratelli Breschi

Il dramma del bullismo, che nasce tra i banchi di scuola e porta alla formazione di bande criminali, è al centro della costruzione. Un fenomeno che cresce e coinvolge fin dall’adolescenza, alimentato dal silenzio delle vittime intimorite. Le iene, simbolo della violenza del branco, dilaniano il libro sul proscenio del carro, manoscritto della vita. Il messaggio della costruzione è forte e chiaro: rompere il silenzio contro il bullismo.

“L’inganno della sirena”
dei fratelli Bonetti

Il mito della sirena e di Ulisse rivive nella costruzione allegorica. Il messaggio è chiaro: l’uomo deve stare attento a non cadere nei pericoli della vita quotidiana che si presentano spesso sottoforma di ammaliatrici sirene. E’ proprio quando siamo stanchi e più vulnerabili che le seducenti creature marine fanno sentire il loro canto dietro il quale si nascondono ostacoli e morti. Ma come Ulisse dobbiamo escogitare ogni astuzia per non cedere alle tentazioni.

“La teoria del Kaos” di Umberto, Stefano e Michele Cinquini

E se il caos in cui viviamo fosse frutto di un disegno prestabilito, che crea terrore solo per smuovere interessi di pochi e precari equilibri economici? E’ il dubbio che gli autori si pongono con questa costruzione. Una sorta di gigantesca giostra, la giostra della vita, in cui ancestrali figure femminili hanno grandi schermi al posto del volto, in cui trasmettono le immagini della caotica attualità in cui viviamo. Mentre la gigantesca palla stroboscopica funge da specchietto per le allodole, e il maiale, simbolo del potere economico, fa i suoi loschi giochi.

“Il Pa-Drone”
di Fabrizio Galli

Il mito superlativo del potere su tutto l’universo. The first. God Emperor Trump. Mai fu più azzeccata questa identificazione ad un personaggio dominante di warhammer 40.000, solo che questo non è un gioco tridimensionale futuristico ma la pura realtà. Donald vuole tornare sulla Luna, andare su Marte, creare il primo esercito spaziale. Saranno di Ultras Marines? I Mega Marines? Questo non è più il tempo degli intellettuali, dei filosofi e della ormai vecchia e logora cultura, siamo nell’era del fantasy, dei videogames, della virtual life. Il maschio dominante all’ennesima potenza è arrivato, democraticamente, ma è qui tra noi. Vola il Pa-Drone sul lungomare di Viareggio. E mo’ son Dazi vostri.

“Adelante”
di Lebigre e Roger

Adelante significa oltre. Frida Kahlo è stata una donna e artista rivoluzionaria, poetica, che andava oltre, oltre gli schemi, oltre le imposizioni della sua epoca, sempre proiettata in avanti con amore, ironia e forza. I costruttori vogliono rappresentare il suo spirito  seguendo il quale i viaggiatori, che rappresentano gli esseri umani, dovranno passare oltre ogni muro, cinismo, brutalità, in una rivoluzione umana spinta dall’energia femminile, proseguendo alla ricerca di un nuovo mondo possibile. 2° CLASSIFICATO 2019

“Per chi suona la campana
di Carlo Lombardi

I quattro cavalieri dell’Apocalisse di Giovanni sono rappresentati in questa allegoria come simbolo della vittoria del bene sul male, ma anche della guerra, dell’avidità e della morte. Il messaggio della costruzione, che si ispira anche al celebre romanzo di Ernest Hemingway, è che la campana suona per tutti, quindi liberiamoci dall’individualismo e rendiamoci partecipi del mondo a cui apparteniamo.

“Alta marea”
di Roberto Vannucci

Il mare è ormai diventato la pattumiera dell’umanità. Tonnellate di rifiuti, specie di plastica, lo stanno contaminando e la grande balena, protagonista della costruzione, si dimena tra cumuli di rifiuti di ogni genere. Una scena apocalittica. Il monito che lancia il costruttore è all’umanità perché è ancora in tempo ad invertire la rotta e a salvare il mare e se stessa. 3° CLASSIFICATO 2019

Le mie fotografie.


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